Offendere la reputazione commerciale di un imprenditore è concorrenza sleale e integra diffamazione

 

Cassazione 7 novembre 2018, n. 50423

La mancata registrazione del contratto di locazione di immobili ne comporta nullità; essa, ove da sola sussistente, consente la produzione degli effetti del contratto con decorrenza ex tunc, nel caso in cui la registrazione sia effettuata tardivamente. E' nullo il patto col quale le parti di un contratto di locazione di immobili ad uso non abitativo concordino occultamente un canone superiore a quello dichiarato; detta nullità “vitiatur sed non vitiat”, con la conseguenza che solo il patto risulterà insanabilmente nullo, a prescindere dall'avvenuta registrazione.

S.r.l.: l'amministratore revocato non può rappresentare la società

Cassazione ordinanza 26 novembre 2018, n. 30542

La delibera di revoca dell’amministratore unico di s.r.l. con contestuale nomina del nuovo amministratore è efficace indipendentemente dall’iscrizione nel Registro delle imprese: dal momento della sua adozione l’amministratore revocato è privo del potere di rappresentanza della società.

Danni punitivi: il via libera delle Sezioni Unite

Cassazione, SS.UU., 5 luglio 2017 n° 16601

Le Sezioni Unite hanno affermato, avvalendosi del disposto dell’art. 363, comma 3, c.p.c., che, nel vigente ordinamento, alla responsabilità civile non è assegnato solo il compito di restaurare la sfera patrimoniale del soggetto che ha subito la lesione, poiché sono interne al sistema la funzione di deterrenza e quella sanzionatoria del responsabile civile. Non è quindi ontologicamente incompatibile con l’ordinamento italiano l’istituto di origine statunitense dei risarcimenti punitivi. Il riconoscimento di una sentenza straniera che contenga una pronuncia di tal genere deve però corrispondere alla condizione che essa sia stata resa nell’ordinamento straniero su basi normative che garantiscano la tipicità delle ipotesi di condanna, la prevedibilità della stessa ed i limiti quantitativi, dovendosi avere riguardo, in sede di delibazione, unicamente agli effetti dell’atto straniero e alla loro compatibilità con l’ordine pubblico.

Addio ai risarcimenti "generosi" anche per le cause in corso

Cassazione 26 settembre 2016 n. 18773

In materia di danni biologici da sinistro stradale, la disciplina introdotta dall’art. 32, commi 3-ter e 3-quater del d.l. n. 1 del 2012, convertito in legge n. 27 del 2012, limitativa del risarcimento dei danni di lieve entità (quelli permanenti solo se “suscettibili di accertamento clinico strumentale”; quelli temporanei se dal riscontro medico legale risulti “visivamente o strumentalmente accertata l’esistenza della lesione”), si applica anche ai giudizi in corso, relativi a sinistri verificati in data anteriore all’entrata in vigore della legge (Corte cost. n. 235 del 2014).

I notai non sono intoccabili

Cassazione 19 luglio 2016 n. 14766

Il notaio che chieda l’iscrizione nel registro delle imprese di una delibera societaria invalida incorre in responsabilità disciplinare ex art. 138 bis della legge notarile anche se il vizio della delibera non ne determini nullità, bensì annullabilità, purché manifesta.

Nel concordato "in bianco" bisogna sempre sentire il debitore, a meno che ...

Cassazione 22 giugno 2016 n. 12957

La Suprema Corte ha affermato che, ove sia stata presentata una proposta di concordato cd. “in bianco”, ex art. 161, comma 6, l.fall., va rispettato l’obbligo di audizione del debitore, di cui all’art. 162, comma 2, l.fall., per consentirgli di svolgere le proprie difese prima della pronuncia di inammissibilità, salvo che, inserendosi la proposta nell’ambito della procedura prefallimentare, egli sia stato comunque sentito in relazione alla proposta stessa ed abbia avuto la possibilità di difendersi.

Modelli semplificati 231 per PMI